Dove si parla il Tedesco in Italia

Un assaggio della lingua Tedesca in Italia

Ogni volta che qualcuno, in Italia, parla di “tedesco” in riferimento alla lingua, chi lo ascolta tende a pensare in primis alla Germania, o all’Austria e alla Svizzera.

Difficilmente però gli italiani si ricordano che  la lingua Tedesca è attualmente in uso anche in Italia! Ebbene sì,

Il tedesco è un idioma utilizzato anche in Italia, per la precisione in Südtirol o,

come dicono gli italofoni, l’Alto Adige:

Perché in realtà questa piccola parte di terra, fino a relativamente pochi anni fa, non faceva parte del suolo italico ma di quello austriaco.

E la peculiarità più sorprendente riguarda proprio il bilinguismo che caratterizza tale regione:

Nel Trentino Alto Adige si parlano infatti sia l’italiano che il tedesco.

Si ricorda inoltre che la suddetta regione, circondata dalle Alpi, offre non solo splendidi paesaggi montuosi e numerose occasioni per trascorrere delle indelebili vacanze, ma anche svariati e prestigiosi posti di lavoro.

Posizioni lavorative in Italia per chi parla il Tedesco

Si potrebbe, per esempio, immaginare che conoscere o imparare la lingua Tedesca da la possibilità di lavorare nel turismo,

  • Come receptionist in un albergo incastonato tra le Dolomiti, vicino ai piccoli laghetti montuosi
  • O più semplicemente come assistente alle vendite in un negozio in paese, come pure in una modesta caffetteria.

Non bisogna in effetti dimenticare che l’Austria è ad un passo da questa incantevole regione e neppure che la Baviera, e di conseguenza la Germania, dista solo poche centinaia di chilometri.

Il Südtirol può quindi trasformarsi in un trampolino di lancio verso l’Europa più settentrionale e più distante da terre come la Sicilia o la Sardegna

ed è pertanto un’esperienza che i cittadini italiani, almeno i più giovani neodiplomati o neolaureati, dovrebbero fare e anche solo per brevi periodi,

perché può rivelarsi una fase “cuscinetto”, una sorta di test per i titubanti, in vista di un trasferimento definitivo in Germania.

Basti pensare, ad esempio, che i toponimi stessi, cioè i nomi dei luoghi, sono doppi, per citare i più semplici:

Bolzano viene anche chiamata Bozen,

Brunico è anche detta Bruneck,

Oltre a Merano si trova Meran,

l’originale nome austriaco di Vipiteno è Sterzing e così via.

Inoltre, la famosa autostrada panoramica del Brennero, che conduce oltre i confini dello Stato italiano, diventa proprio Brenner.

Come se non bastasse, la catena montuosa visibile dal centro di Bolzano, il Catinaccio, in tedesco si chiama Rosengarten, che significa “giardino delle rose”, per via della colorazione tipica, rosa, dovuta alla luce del sole.

Culture del Tedesco in Italia in alcuni romanzi

Un avvincente romanzo che ha come sfondo le vicende storiche del Südtirol è Eva Dorme, di Francesca Melandri, la quale narra il modo in cui, all’epoca delle guerre mondiali, questo territorio sia passato all’Italia.

Da rammentare anche Resto qui di Marco Balzano, che descrive come questa regione, all’origine austriaca, sia stata italianizzata sotto il regime fascista, al quale però gli abitanti del luogo si sono opposti, continuando a insegnare il tedesco alla prole.

Infine, si deve altresì citare una ben nota giornalista, Lilli Gruber, originaria proprio di Bolzano e che domina tuttora i principali talkshow dei canali italiani: ha inoltre scritto molti libri sulla storia della sua terra natia, come Tempesta ed Eredità.

Queste narrazioni rappresentano un modo più leggero e meno d’impatto per chi volesse immergersi in questa cultura, non poi così distante dalla nostra

Pubblicato da: Michela Martina