HEIMWEH, LA “NOSTALGIA DI CASA”

Vocabolario della lingua Tedesca
HEIMWEH, LA “NOSTALGIA DI CASA”

Heimweh, la “nostalgia di casa”

Che sia per lavoro, studio o, semplicemente, per  scelta personale, talvolta ci si trova a lasciare la propria terra d’origine per trasferirsi altrove: una nuova vita in un nuovo posto.

 In un mondo interconnesso come il nostro è facile rimanere in contatto con le persone a cui vogliamo bene, benché sicuramente non sia la stessa cosa di viverle in presenza.

Per i luoghi è diverso. Non è raro, infatti, essere pervasi da un sentimento di nostalgia per quei luoghi che hanno fatto parte dell’infanzia, che sono stati scenari di momenti passati in compagnia della propria famiglia e degli amici di una vita. Tale sentimento viene chiamato Heimweh in tedesco.

Che cosa significa?

Il vocabolo Heimweh è una parola composta che deriva dal sostantivo tedesco Heim, ossia ‘casa’, nel senso di ‘focolare domestico’, e dal sostantivo Weh, cioè ‘dolore’. Letteralmente significa “dolore di casa”, ma tale traduzione ci dice poco o nulla, anzi, potrebbe a tratti risultare addirittura fuorviante: si tratta, infatti, di una parola tedesca difficile da tradurre in italiano (Come tradurre 12 parole tedesche che non esistono in italiano). Generalmente viene infatti resa come “nostalgia di casa”: si tratta di quel sentimento di nostalgia, di disadattamento, che colpisce quando ci si trova lontani da casa, dalla famiglia, dalle proprie radici, dalla propria patria. Quei luoghi, quei paesaggi, quei visi così noti e familiari passano come dei fotogrammi nella mente e un sentimento di tristezza prende il sopravvento.

Le  origini della parola

Le prime attestazioni di Heimweh risalirebbero al XVII secolo e la sua diffusione sarebbe stata limitata, in un primo momento, alla letteratura medica nella Svizzera di lingua tedesca. Soltanto dal XIX secolo in poi, con il Romanticismo, il termine troverà fortuna in tutti gli altri Paesi di lingua tedesca. Was aber ist Musik? Was ist dieser Klang, der dir Heimweh macht? “Cos’ è però la musica? Cos’è questo suono, che ti fa sentire nostalgia di casa?” Questa frase di Ingeborg Bachmann mostra chiaramente quanto, a volte, come una semplice melodia o un suono siano capaci di ricordare la propria terra, le proprie origini, facendo provare una forte nostalgia di casa.

Heimweh opposto a Fernweh e a Wanderlust

Alla luce di quanto visto finora, Heimweh si oppone a Fernweh (Fernweh, la “nostalgia della lontananza”), ossia quella forte necessità di evadere dalla quotidianità e di intraprendere un viaggio all’insegna dell’avventura e di nuove sensazioni. Ne risulta che, di conseguenza, Heimweh risulta essere l’esatto contrario anche di  Wanderlust (La Wanderlust, il viaggio verso nuovi orizzonti), “la voglia di vagare” o, meglio, di viaggiare alla scoperta alla scoperta di posti nuovi e gente nuova. . E a voi? È mai capitato di trovarvi lontani dalla vostra famiglia, dal vostro Paese di origine e di esclamare, come direbbero i nostri amici d’oltralpe, ich habe Heimweh (Ho nostalgia di casa)?

Pubblicato dal docente: Vittorio

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