Il verbo piacere in tedesco

Vocabolario della lingua Tedesca
Il verbo piacere in tedesco

Come esprimere il piacere: differenza tra gefallen, mögen e schmecken

Parlare di che cosa ci piace o non ci piace, rientra tra uno degli argomenti più gettonati.

In italiano esiste il verbo piacere, usato praticamente per qualsiasi contesto, al quale si affiancano altri verbi meno utilizzati come apprezzare e gradire.

Allo stesso modo, in tedesco c’è il verbo gefallen, che coincide perfettamente con l’italiano piacere, in quanto, come si vedrà più avanti, ne ricalca la costruzione all’interno degli enunciati.

Vi sono poi i verbi mögen e schmecken, entrambi impiegati come sinonimi di piacere.

In realtà, mögen non segue però l’organizzazione della frase che seguono gefallen/piacere, in quanto combacia perfettamente con la costruzione dell’italiano apprezzare.

Schmecken invece, sebbene abbia una particolarità, ci fa tirare un sospiro di sollievo perché restringe di molto il campo: si usa infatti in riferimento a cibi e bevande, o sapori.

Di primo acchito questo ragionamento può sembrare farraginoso, ma gli esempi che seguono potranno schiarire un po’ le idee.

gefallen è esattamente come piacere e si usa per animali o cose che ci piacciono:

  • quindi ciò che ci piace è il soggetto della frase e in tedesco va al caso Nominativo,
  • nella frase tedesca il soggetto si colloca all’inizio della frase, al contrario dell’italiano,
  • mentre la persona a cui piace si esprime con il complemento di termine (all’uomo, alla donna…) e in tedesco va al caso Dativo.

A questo proposito, approfittiamo per ripassare velocemente i:

Pronomi personali al Dativo.

a me/mi           mir

a te/ti               dir

a lui/gli            ihm (utile anche per sostantivi neutri, oltre ai maschili)

a lei/le             ihr

a noi/ci uns

a voi/vi            euch

a loro              ihnen (utile anche se si vuole dare del Lei, in tal caso scritto con I maiuscola)

Sein Hund gefällt mir. Mi piace il suo cane (Letteralmente: il suo cane piace a me.)

Per intensificare l’espressione, si può aggiungere gut alla fine della frase, oppure sehr gut, se si vuole proprio esagerare!

Die Stiefel gefallen uns sehr gut. Gli stivali ci piacciono molto. (Letteralmente: gli stivali piacciono a noi davvero tanto.)

Le forme verbali principali, all’indicativo presente, sono pertanto due: gefällt (piace), se ci riferiamo a qualcosa di singolare e gefallen (piacciono), se ci riferiamo a qualcosa di plurale, che ci piace.

 Chiaramente, il verbo gefallen è comunque coniugabile in tutte le persone, tuttavia bisogna ricordarsi che è irregolare, poiché la sua radice è fallen (cadere). Di seguito l’indicativo presente:

ich gefalle                   io piaccio

du gefällst                   tu piaci

er, sie, es gefällt          lui, lei piace

wir gefallen                noi piacciamo

ihr gefallt                    voi piacete

Sie/sie gefallen            loro piacciono/Lei piace (forma di cortesia)

Passiamo così a mögen che, come già detto, rispecchia il verbo italiano apprezzare.

ich mag                      io apprezzo

du magst                    tu apprezzi

er, sie, es mag             lui, lei apprezza

wir mögen                  noi apprezziamo

ihr mögt                     voi apprezzate

Sie/sie mögen              loro apprezzano/ Lei apprezza (forma di cortesia)

 

A parte l’irregolarità, questo si rivela un verbo molto semplice da usare, in quanto, per la formazione di una frase semplice, necessita soltanto del soggetto prima e dell’oggetto dopo:

  • quindi ciò che ci piace è il complemento oggetto e in tedesco va al caso Accusativo,
  • mentre la persona a cui piace qualcosa è il soggetto (l’uomo, la donna…) e in tedesco va al caso Nominativo.

Per comprendere l’uso di questo verbo, è più intuitivo pensare a degli esempi come questi.

Io apprezzo la cioccolata (anziché mi piace la cioccolata): ich mag Schokolade.

Tu apprezzi la gonna (anziché ti piace la gonna): du magst den Rock.

Mi piace Giulia (nel senso che le voglio bene): ich mag Giulia.

Tu mi piaci (nel senso che ti voglio bene/ti trovo interessante): ich mag dich.

Si può dunque usare per riferirsi a concetti astratti, ma anche a persone o cose.

Inoltre, si ricorda che dal verbo mögen si ottiene la sua diffusissima forma al Konjunktiv II (ich möchte ecc.), che si trova in domande utilizzate per offrire qualcosa ed è preferibile tradurlo in italiano con il condizionale del verbo volere.

Vediamo invece qualche esempio con il verbo schmecken: questo è il verbo utilizzato se ci si riferisce al sapore di cibi o bevande. Come gefallen, le sue forme verbali principali, all’indicativo presente, sono pertanto due: schmeckt (piace), se ci riferiamo a qualcosa di singolare e schmecken (piacciono), se ci riferiamo a qualcosa di plurale. La sua costruzione è identica a quella di gefallen: è infatti accompagnato dal Dativo. È possibile aggiungere gut per intensificare l’azione.

Das Fleisch schmeckt ihr. Le piace la carne. (Nel senso che questo cibo ha un buon sapore.)

Der Fisch schmeckt ihm (gut). Gli piace il pesce (molto).

NB: schmecken, verbo regolare, in realtà possiede tutte le voci verbali, poiché può anche essere usato in modo transitivo, ovvero con un complemento oggetto all’Accusativo (di solito cibi e bevande). In questo caso, la sua traduzione è gustare, assaggiare.

Wir schmecken die Vorspeise. Noi assaggiamo/ci gustiamo l’antipasto.

Pubblicato dalla docente: Michela

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