La forte cultura automobilistica in Germania

Cultura Tedesca
La forte cultura automobilistica in Germania

La forte cultura automobilistica in Germania

La forte cultura automobilistica in Germania


Germania, un paese “automobilistico”

Sempre meno giovani alla guida


Germania, un paese “automobilistico”

 


La Germania è un paese noto a tutto il mondo non solo perché grande esportatrice e consumatrice di birra o patate, ma anche per la sua importante cultura automobilistica. 

Se si pensa, ad esempio, alla Baviera, la prima cosa che salta in mente è l’azienda BMW (Bayerische Motoren Werke) che produce non solo automobili ma anche mezzi a due ruote. 

La Germania è inoltre associata ad altri quattro marchi automobilistici storici, ossia, Mercedes-Benz, Volkswagen, Audi e Porsche. 


In Germania l’amore per le quattroruote è qualcosa di viscerale e anche difficile da spiegare. 

I cittadini tedeschi sono sempre fieri delle proprie auto, sia nel bene che nel male. Thomas Vašek, caporedattore della rivista di filosofia “Hohe Luft” e autore del libro “Land der Lenker”, descrive, così, in un articolo del “Zeit Online” il grande amore per le auto tedesche in Germania: 

“La Germania non è solo il paese di poeti e pensatori. È anche il paese dei conducenti. Da nessuna parte l’auto è così intrecciata con l’identità nazionale. 

L’automobile tedesca: siamo noi stessi, ecco perché l’argomento eccita i tedeschi come nessun altro: chiunque attacca l’auto tedesca attacca anche i tedeschi”. 

L’automobile tedesca rappresenta molte cose importanti per i cittadini teutonici; affidabilità, qualità, abilità ingegneristica e perfezione tecnica. 

Rappresenta la forza delle esportazioni e il potere economico per la rinascita della Germania del dopoguerra.

 Il mito automobilistico tedesco include pionieri come Carl Benz e Ferdinand Porsche, tra cui l’icona globale della VW Beetle, e leggende automobilistiche come Walter Röhrl e Michael Schumacher che sono considerati da molti come i migliori piloti di tutti i tempi. 


Per molti tedeschi, quindi, l’auto è molto più di un semplice mezzo di trasporto. Alcuni le danno addirittura un nome. 

Il marchio automobilistico funge da simbolo della loro immagine di sé – il marchio che si sceglie dice qualcosa sulla propria personalità. Ma c’è anche un contromovimento. Sempre più tedeschi, e soprattutto i giovani, cercano di fare a meno della propria auto.

 

 

 

Sempre meno giovani alla guida

L’automobile per molti giovani tedeschi non è più vista, quindi, come uno status symbol. 

In passato l’auto veniva adottata come unità di misura per capire lo condizioni economiche di un consumatore; più grande o più costosa è l’auto, più ampio è il numero sul conto corrente e, successivamente, maggiore è il successo del conducente. 

Ma i tempi stanno cambiando, proprio perché sempre più giovani non attribuiscono grande importanza al possesso di un veicolo. I giovani preferiscono misurare il loro successo personale in base alla loro esperienza. 

Un altro motivo per il quale essi preferiscono non basare il successo personale sul possesso di un’auto è dovuto alla stabilità finanziaria non così trasparente anche in Germania; quindi, il ruolo dello status symbol ha a che fare con altre cose che sono più facili da ottenere. Si preferisce una bicicletta o uno smartphone. 


I numeri parlano chiaro: nel 2016 il 60% dei ragazzi tra i 25 e i 29 anni guidava regolarmente un veicolo. Soltanto 11 anni prima era del 73%. Il 31% dei giovani è attualmente interessato alle automobili.
In conclusione, si può dire che la cultura automobilistica in Germania è sempre forte, ma non più come in passato.

 

 

Pubblicato dal docente: Sabrina

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