LAVORARE IN AUSTRIA

Cultura Tedesca

LAVORARE IN AUSTRIA

LAVORARE IN AUSTRIA

Dopo aver approfondito in altri articoli le opportunità lavorative in Germania, affrontiamo oggi il tema dell’occupazione in Austria. Come è noto, il tasso di disoccupazione è molto basso e si attesta sul 6,2%, che corrisponde a circa 309 ́000 persone su una popolazione totale di meno di 9 milioni di abitanti. Il tasso di occupazione è dunque stabile, intorno al 74%, il mercato del lavoro risulta solido e anche le prospettive di trovare lavoro in Austria sono piuttosto rosee.

Lo stipendio netto mensile medio è di 1800 euro. Le ore abituali di lavoro sono 40 a settimana, le mensilità percepite 12, 13 o 14.

Certamente, due sono i prerequisiti per trovare un impiego in questo Paese: individuare il settore corretto e conoscere la lingua ad un livello adeguato.

Per quanto riguarda i settori che offrono più occasioni, il turismo si pone fra le prime scelte. Sicuramente Vienna, la capitale, risulta una delle metropoli europee più ambite, per chi ama la cultura e l’architettura; sede di numerosi congressi, è meta costante di viaggiatori durante tutto l’anno: sono oltre 1300 gli eventi internazionali annuali organizzati in Austria, e in gran parte hanno luogo a Vienna.

Essendo il Paese montuoso, caratterizzato da montagne mozzafiato, il turismo di montagna, non solo invernale, non conosce crisi e conta circa 60 milioni di pernottamenti annui. Le professioni maggiormente richieste sono per camerieri ai piani, receptionist, massaggiatori ed estetisti, istruttori di sci e snowboard. Molte occasioni per gli italiani si trovano ovviamente anche nel campo della ristorazione, soprattutto nei locali a gestione italiana, che accolgono volentieri personale che ben conosca la nostra cucina, purché ovviamente sia in grado di comunicare con la clientela. Chef, baristi, sommelier, personale di sala e di pulizia: queste le figure di spicco.

Anche il settore sanitario offre negli ultimi anni una serie di posizioni, soprattutto per infermieri ed OSS, che ovviamente devono in primo luogo avere i requisiti e la formazione necessari, e in secondo luogo essere in grado di comunicare con i pazienti.

Altri ambiti che offrono prospettive di impiego sono l’informatica, dai programmatori agli ingegneri informatici, e l’industria meccanica, sia per posizioni di operai e meccanici, che di ingegneri.

Se le posizioni di alto livello possono contare su un ambiente lavorativo internazionale, nel quale dunque l´inglese è conosciuto e in gran parte sufficiente a svolgere correttamente il lavoro, per le altre posizioni, specie quelle a contatto diretto con il pubblico, non si può fare affidamento su altre lingue se non il tedesco, che qui peraltro viene declinato in una forma tipica, con un forte accento locale.

L’ideale sarebbe giungere sul posto avendo già delle conoscenze di base, meglio se certificate, almeno di livello A2, e presentarsi con un curriculum vitae in tedesco, redatto magari con l’aiuto di qualcuno che lo parli correttamente.

E´ inoltre fondamentale approfondire e conoscere il lessico specifico del settore di riferimento in modo che la competenza nella professione possa essere valorizzata al meglio senza essere penalizzata da incomprensioni linguistiche.

Pubblicato da Marco Borriello

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