Miti tedeschi – il Maggiolino

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Miti tedeschi – il Maggiolino

Motore, frizione, gas! Oggi vi parliamo di automobili.

Sappiamo tutti il grande legame tra il popolo tedesco e la cultura automobilistica (ne abbiamo parlato qui: La forte cultura automobilistica in Germania), e negli ultimi articoli vi abbiamo raccontato la storia di grandi modelli di auto nati proprio in Germania.

Il settore automobilistico tedesco è sinonimo di prestazioni, affidabilità e carattere. Ad oggi le auto tedesche sono quelle più all’avanguardia – e più desiderate!

Ma anche le automobili tedesche del passato continuano a esercitare un certo fascino negli amanti dei motori e non solo. Alcune di queste auto sono diventate delle vere e proprie icone, come l’inimitabile Amphicar 770 o la storica Trabant.

Oggi vi parliamo di un altro storico modello tedesco. Oggi parliamo del mitico Maggiolino.

La storia del Maggiolino iniziò grazie alla mente di Ferdinand Porsche, il quale dopo la Prima Guerra Mondiale cominciò a lavorare per l’azienda automobilistica tedesca Daimler (la futura Mercedes-Benz).

Porsche aveva un sogno: realizzare una macchina che ogni tedesco avrebbe potuto comprare, mentre all’epoca solo i più ricchi potevano permettersi un’automobile. Poiché, la Daimler volle continuare a produrre automobili più costose, Porsche decise di mettersi in proprio e di portare avanti il suo progetto.

Adolf Hitler, all’epoca politico poco conosciuto, aveva avuto un’idea simile: voleva anche lui far costruire in Germania una macchina accessibile per un pubblico più largo, una vera e propria “macchina del popolo” (che in tedesco si dice infatti “Volkswagen“, da “Volk”, popolo, e “Wagen”, automobile).

Quando nel 1933 Hitler conquistò il potere in Germania volle incontrare Porsche e i due iniziarono a definire il progetto. Sappiamo tutti che di lì a poco scoppiò la Seconda Guerra Mondiale, pertanto il sogno di Porsche dovette aspettare ancora.

Passarono gli anni, i decenni, ma finalmente arrivò Heinrich Nordhoff, dirigente della Volkswagen che seppe risanare l’azienda e portare a termine il progetto del Maggiolino, che in Germania viene chiamato Käfer.

In Germania il Maggiolino ebbe un enorme successo e fu presto coronato come l’automobile  simbolo del nuovo benessere degli anni ’50 e ’60. Il Maggiolino fu la prima scelta delle famiglie tedesche appartenenti alle classi sociali più modeste, che, come desiderava Porsche, grazie al prezzo contenuto, poterono acquistare una macchina.

Per anni il Maggiolino non cessò di aumentare le vendite, fino agli anni ’70. Il 1978 fu l’anno in cui l’ultimo Maggiolino uscì dalla fabbrica tedesca di Wolfsburg.

Ad oggi, anche se il Maggiolino non viene più prodotto, è diventato un veicolo d’epoca di culto, custodito e curato da chi lo ha ereditato o da collezionisti e appassionati. Ne resta un grande progetto, un oggetto di culto e un grande classico.

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